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RENOIZE022 | IL PROGRAMMA

  • 15ESIMA EDIZIONE DI RENOIZE
  • 2 . 3. 4. SETTEMBRE PARCO SCHUSTER
  • 3 GIORNI CON RENATO NEL CUORE

 

🕔 Dalle 17.00 alle 19.00 🗣️
Presentazione Libri, Dibattiti, Incontri, Stage, Cerchi Assembleari, Laboratori, Sport Popolare

🕖 Dalle 19.00 alle 20.00 🎭
Teatro, Performance, Reading, Slam Poetry, Monologhi

🕗 Dalle 20.00 a Chiusura 🎶
Concerti, Emergenti, Cumbia, Musica Popolare, Rap, Hip Hop, Reggae, Latina, Tutti i Generi

Durante il Festival:

🍺 BAR D’AUTOFINANZIAMENTO
🏴‍☠️ CUCINA DAL MONDO (a sostegno delle spese legali per x detenutx del 15 Ottobre)
🎧 DJSET & AMBIENTAZIONE MUSICALE
🛹 SKATEPARK
🏀 PLAYGROUND
ℹ️ BANCHETTI INFORMATIVI
🛠️ ARTIGIANATO INDIPENDENTE
📚 STAND LIBRERIE E CASE EDITRICI RADICALI
📸 MOSTRE FOTOGRAFICHE

↓↓↓ SOTTO IL PROGRAMMA ↓↓↓

Venerdì 2 settembre

 

Ore 17:00 | Dibattito (tradotto in lis)
“Rabbia proteggici. Storie di lotte e resistenze, di repressione e controllo, ma soprattutto di reti solidali”

Ore 17:00 | Laboratorio sartoria Stand Che Guevara

Ore 19.00 | Palco teatro/aperitivo
Slam poetry

Ore 20.00 | Palco musicale
Prolepsis
Bandajorona
Foja
Assalti Frontali

Sabato 3 settembre

 

Ore 16:00 | Incontro (tradotto in lis)  “Guerra alla Terra” Tavoli di discussione e plenaria

Ore 17:00 | Presentazione libro “Cadono tutti i re del Mondo” di Alessandro Meo, edito da Elementi Kairos + lab giochi lapaz Roma/Abruzzo

Ore 17:00 | Stage di kick boxing maestro Trotti a cura de La Popolare Palestra Indipendente

Ore 18:00 | inventare il futuro (cerchio)
There is alternative – laboratorio di interstizioni

Ore 19.00 | Palco teatro/aperitivo
Emiliano Valente

Ore 20.00 | Palco musicale
Wild Mint
Hot Head
Chant Vibration
Hi-Shine
Baracca
Feminine

Domenica 4 settembre

 

Ore 17.00 | Stage di Boxe con il maestro Geografo a cura de La Popolare Palestra Indipendente

Ore 17.00 | Presentazione Libri stand Che Guevara

Ore 17.00 | Dibattito (tradotto in lis)
“La città pubblica e inclusiva vs la città privatizzata. Progetti, pratiche, possibilità.”

Ore 19.00 | Palco teatro/aperitivo
Reading e presentazione libro
“Ognuno ride a modo suo”

Ore 20.00 | Palco musicale
Tra le righe
Jahmila
Sillaba
Perros Mojados
Paolo Sassanelli Spettacolo Musicale

 

  • Il programma potrà subire lievi modifiche

#Renoize022 #IononDimentico #ConRabbiaeConAmore #AntifascistxSempre #ConRenatonelCuore

Restituzione Incontro in Municipio

‼️ AGGIORNAMENTI ‼️
𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗿𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮 🦍
𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗺𝗺𝘂𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 🌟
Con questo post vogliamo aggiornare tutt3 sugli sviluppi che sono seguiti alla lettera scritta la scorsa settimana dall’assemblea che costruisce Renoize2022. Lettera che raccontava una serie di difficoltà ma soprattutto poneva domande.
Innanzitutto grazie a tutt3 coloro che l’hanno letta, condivisa, fatta circolare e soprattutto che, insieme a noi, continuano ad interrogarsi e che quotidianamente cercano di dare delle risposte. Di costruire alternative.
Ieri nel tardo pomeriggio si è svolto l’incontro in Municipio che attraverso la lettera avevamo richiesto.
Abbiamo formalizzato l’accordo, così come da noi inizialmente proposto, per la realizzazione di Renoize 2022
Abbiamo ribadito la necessità di salvaguardare le date di Renoize anche per i prossimi anni. E per questo, da settembre, il Municipio si impegna a definire le modalità per il nuovo bando per la prossima estate romana tutelando il percorso di Renoize e valorizzando la cultura e l’aggregazione nel e del territorio.
Infine abbiamo condiviso ufficialmente il progetto del Palco nel Parco dedicato a Renato Biagetti , di cui avremo modo di parlare anche durante la 3 giorni di Renoize.
C’è un risvolto della medaglia che però non ci lascia soddisfatt3, la necessità a distanza di 16 anni di ribadire l’importanza politica di Renoize e di ciò che significa ci lascia con l’amaro in bocca. È solo grazie alla determinazione dell’assemblea che ancora una volta abbiamo strappato un pezzo di libertà, ribadendo la necessità di un percorso che punti su un idea di città pubblica ed inclusiva.
Adesso adelante verso Renoize2022!
Ci vediamo:
📌 per l’ultima assemblea domani, 27 luglio alle ore 18:30 ad Acrobax
❤️ E poi il 27 agosto a Focene per ricordare Renato
🖤 il 2/3/4 settembre a #ParcoSchuster per il festival
Con Renato nel Cuore

Lettera verso Renoize022 | Parco Schuster | 2_3_4 Settembre

Al Presidente dell’VIII Municipio
Al Comune di Roma
Alla Roma antifascista
Alla Roma dal basso e a sinistra
Alle lavoratrici e ai lavoratori del festival dell’Estate Romana che si svolge a Parco Schuster

• PREMESSA

Come Assemblea Cittadina di costruzione di Renoize 2022 abbiamo deciso di scrivere questa lettera per condividere e rendere pubbliche le difficoltà che stiamo incontrando in questo momento e per chiedere che tutti i soggetti interessati si assumano le proprie responsabilità per questa, per le prossime edizioni del festival e per il bene di Parco Schuster.

Lo facciamo partendo dalla nostra storia che, ci teniamo a ricordare, è anche la storia di questa città.

Alcunǝ di voi negli anni hanno fatto parte di questa assemblea, altrǝ ancora ne sono tuttora parte integrante, altrǝ invece non ci conoscono.

Innanzitutto, ci teniamo a fare una premessa per i lavoratori e le lavoratrici dell’Estate Romana: siamo anche noi precarie e precari e come voi viviamo mille difficoltà quotidiane contro le quali proviamo a lottare, a resistere o quantomeno a creare comunità solidali che si sostengono e provano a cambiare le cose. E quindi per tuttǝ voi e per il vostro lavoro portiamo il massimo rispetto.

• LA NOSTRA STORIA

La storia di Renoize a Parco Schuster è una storia lunga 15 anni. Prima di allora, Parco Schuster non lo conosceva quasi nessuno, se non gli abitanti del quartiere. Quasi mai visto un concerto, una serata, un’iniziativa pubblica, tranne quella legata alla festa patronale del 29 giugno.

Poi nel 2006 muore Renato, il 27 agosto, ucciso da due giovani neofascisti con 9 coltellate, una così profonda da lasciare il segno dell’elsa del coltello sul corpo giovane e bello di Renato. Alla fine di una festa reggae sulla spiaggia. Renato che amava la musica.

Renato che faceva la musica.

Per questo un gruppo di folli, compagne e compagni di questa città, decide di dedicare a lui un festival antifascista di musica e cultura indipendente, totalmente gratuito. E di farlo proprio a Parco Schuster. Parco di cui alcunə ancora sbagliano a scrivere il nome tanto era sconosciuto.

Dal 2008, ogni anno, dal niente, per uno o massimo 3 giorni, tiriamo su (proprio fisicamente) dal basso questo evento che richiama migliaia di persone del territorio e da tutta la città.

Un momento in cui ognunə, con un turno alla birra, allestendo, cucinando qualcosa, mettendo a disposizione saperi ed energia, senza chiedere nulla in cambio, realizza uno dei sogni di Renato.

In cui ricorda i suoi occhi belli, come direbbe sua madre Stefania.

Renoize è un festival sul quale nessunə di noi guadagna nulla per scelta politica e che anzi, il più delle volte, determina una perdita economica: poco importa, non è quello il nostro obbiettivo!

Renoize, infatti, non è un festival che ha a che fare con il profitto o il rischio di impresa ma con quell’ “odio mosso da amore” che ti spinge a dedicare la tua passione, il tuo tempo e la tua energia a progetti sociali e collettivi come questi. E se ne esce anche il minimo ricavo economico si mette da parte per l’edizione successiva e per contribuire alle spese legali che sosteniamo costantemente: quest’anno, ad esempio, lo faremo per le compagne e i compagni per la manifestazione del 15 ottobre 2011.

Alla luce di questo racconto lo ribadiamo: questa è la nostra storia ma anche della città di Roma, delle aggressioni a sfondo fascista, razzista e omofobo, dei tentati omicidi, delle lame e delle ingiustizie.

È il nostro contributo a 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗥𝗘 !

È il nostro sforzo a rendere vivo l’ingranaggio collettivo della memoria.

È una presa di parola collettiva che racconta le lotte di questa città, dell’Italia e, spesso e volentieri, di altre latitudini del mondo.

È un meccanismo per condividere e costruire legami, progetti e percorsi.

È il nostro tentativo per far continuare a vivere i sogni di Renato fatti di musica e generosità.

Per questo è particolarmente doloroso per noi doverci rimboccare ancora una volta le maniche per ribadire il senso di questa iniziativa e prendere parola in virtù di meccanismi che invece hanno a che fare con dinamiche commerciali, trattative, concessioni e autorizzazioni.

Riteniamo grave dover mercanteggiare per lo svolgimento della 15ª edizione di Renoize.

Vorremmo che fosse chiaro che non è in dubbio lo svolgimento di questa iniziativa; lo diciamo con chiarezza a fronte della domanda: “e se la trattativa fallisce?”

Non siamo un’attività commerciale, siamo realtà politiche che vivono questa città e che vorrebbero garantito il diritto, il senso e la dignità di ricordare un compagno e fratello ucciso dai fascisti. E che lo faranno comunque e con determinazione.

• ARRIVIAMO AD OGGI

Oggi lo spazio di parco Schuster è deputato all’Estate Romana e una sua porzione rilevante è stata messa a disposizione della società vincitrice del bando del Comune di Roma, società che conosciamo bene perché è alla terza edizione all’interno di quella stessa aerea.

Di questa stessa società siamo già stati ospiti nelle due passate edizioni e anche per quest’anno avevamo stabilito di mantenere gli stessi accordi. Da mesi, infatti, stiamo dialogando in sede municipale in quanto il bando stesso prevede che l’area di Parco Schuster sia bloccata la prima settimana di settembre proprio a garanzia dello svolgimento di Renoize.

Conoscendo le difficoltà logistiche ed economiche che l’organizzazione del festival avrebbe dovuto affrontare per smontare e rimontare un allestimento come quello, abbiamo scelto di trovare una mediazione e di essere ancora ospiti, permettendo così a loro di non smontare e di sospendere le attività solo lo stretto necessario dello svolgimento dell’iniziativa dedicata a Renato, garantendo loro e chi lavora all’interno di quella stessa iniziativa.

Dopo questi passaggi formali, alla scorsa assemblea del 1° luglio, decidiamo quindi di proporre per il “disturbo arrecato” (sic! E noi che ci eravamo illusi fosse un piacere per tuttǝ) 1000€ al giorno per utilizzo palco e bagni, in continuità con la scorsa edizione, a cui avremmo aggiunto, come Renoize, il pagamento de* tecnic*, de* lavoratori* della sicurezza e della cooperativa che si occupa delle pulizie. Tutto il resto ovviamente sarebbe stato a carico di Renoize e nessun’altra struttura sarebbe stata utilizzata. Questo, lo ripetiamo, nonostante quanto scritto nel bando.

Quindi siamo rimasti basiti quando a metà luglio, 45 giorni prima dell’anniversario della morte di Renato, ci sono state poste dalla suddetta società, con un messaggio WhatsApp, due opzioni:

A) Accettare il nostro rimborso economico ma restare aperti con bar e ristorazione durante lo svolgimento di Renoize2022.

Oppure:

B) Pagare più del doppio per il mancato guadagno e i costi dell’area.

Ora, noi conosciamo bene i costi delle attività e sgomberiamo subito il campo da ogni dubbio: è evidente che il dato non è economico ma politico.

Come può una società che gestisce 3 o 4 festival dell’Estate romana chiedere ad una iniziativa, dedicata ad un compagno ucciso dai fascisti, il mancato guadagno?

Si sta dando un prezzo alle strutture o all’utilizzo di un parco pubblico?

Come mai la suddetta società non ha fatto i propri conti escludendo quel periodo dalla previsione di introiti?

Queste domande meriterebbero una ben più lunga riflessione ma per ora ci limitiamo alle considerazioni più importanti.
Veramente riteniamo giusto che l’unica area verde pubblica di un quartiere venga di fatto privatizzata per mesi e mesi, con conseguenze sul manto erboso e sul suo habitat di ben più lungo periodo? Di nuovo, ci ritroviamo davanti ad un modello di città insostenibile che non cambia la sua natura a seconda del colore politico di chi la mette a profitto.

E come si può porre una questione del genere con un secco messaggio WhatsApp a poco più di un mese dall’iniziativa, quando questa storia ha a che vedere con lacrime, sudore, emozioni, condivisioni di anni, di pezzi interi di vita?

Come si può quantificare tutto questo e definirlo mancato guadagno? O costo? O prezzo?

• IL NOSTRO PUNTO DI VISTA

Vincolare per 4 mesi (dall’11 giugno al 30 settembre) un giardino pubblico vuol dire rendere privato uno spazio che ospita quotidianamente momenti di socialità e di vita. Frequentandolo come militanti ma anche abitanti del territorio, abbiamo avuto la possibilità di scoprire allenamenti, associazioni, prove musicali, gruppi informali che non è che smettono di esistere: si adattano, si mettono in un cantuccio o migrano. Inoltre, pensare ad una concessione così lunga crea un piccolo monopolio, a maggior ragione che in quest’estate le stesse realtà gestiscono 3 aree abbastanza importanti, non proprio in linea con l’Estate Romana immaginata da Nicolini, il suo ideatore. Per questo, ad esempio, si potrebbe semplicemente ipotizzare di spezzare la durata della concessione in due parti in cui lo spartiacque potrebbe essere proprio Renoize e dare la possibilità a più realtà di organizzare iniziative.

In ultima battuta, cosa che doveva essere discussa proprio in questa edizione, sono già due anni che ragioniamo sull’opportunità di dotare il parco di un palco stabile e costruito in modalità ecosostenibile. Un palco “giocabile” e a disposizione di tuttǝ e non solo di imprese private che per loro stessa natura hanno come scopo quello di massimizzare i profitti.

• COSA VOGLIAMO

Alla Roma Antifascista, alle realtà sociali e in lotta, a chi vive il territorio e a singolǝ giramondo chiediamo di aiutarci a rispondere a queste domande.

Al Municipio e al Comune di Roma chiediamo invece di attivarsi convocando al più presto un tavolo in cui si trovi formalmente una soluzione, per poter procedere con il lavoro che abbiamo da fare per la costruzione di Renoize2022 che ha già subito sin troppi ritardi.

Chiediamo inoltre, vista l’importanza sociale e politica dell’iniziativa dedicata a Renato a Parco Schuster, che questa venga riconosciuta ufficialmente e dal prossimo anno si preveda nel bando che le iniziative in quell’area abbiano come termine il 31 agosto e ripresa dopo lo svolgimento di Renoize.

Ai lavoratori e alle lavoratrici dell’Estate Romana vogliamo infine dire che speriamo di aver chiarito alcuni dei vostri dubbi. Speriamo di avervi spiegato da dove arriva la nostra rabbia. Speriamo di avervi fatto conoscere un pezzo di storia di questo territorio che non conoscevate. Speriamo di vedervi a Renoize2022.

A tutte e a tutti vogliamo dire che ci vediamo il 2,3 e 4 settembre a Parco Schuster per vivere insieme Renoize2022.

Per Renato. Per costruire una società dove semplicemente il fascismo non è previsto.

#Renoize022 #IoNonDimentico
𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗿𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮,
𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗺𝗺𝘂𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲.

PROGRAMMA #RENOIZE21

❤️🖤  𝐂𝐢𝐚𝐨 𝐑𝐞𝐧𝐚’ ★ 𝐅𝐨𝐜𝐞𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟏 ❗️27 Agosto BuenaOndaFocene

🎤🔥 Renoize ★ 2021❗️3-4-5 SETTEMBRE ~ Parco Schuster
…𝒔𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒖𝒏’𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒆𝒕𝒂’. 𝑰𝒏 𝒄𝒖𝒊 𝒊𝒍 𝒇𝒂𝒔𝒄𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆’ 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒊𝒔𝒕𝒐…

27 AGOSTO | BUENA ONDA FOCENE

Sono passati 15 anni da quella notte maledetta. E come ogni anno il 27 Agosto ricordiamo Renato sulla spiaggia di Focene al Buena Onda dalle ore 16 come piace a noi, con la musica che Renato amava tanto, nel rispetto di tutt* in questa epoca sindemica, con le opportune precauzioni e misure igienico-sanitarie.

3 SETTEMBRE | PARCO SCHUSTER

h. 17.00 // Laboratorio di Sartoria

h. 17.00 // Laboratorio di realizzazione in sughero di una “mini delegazione por la vida”

h. 17.30 // Laboratorio di Caracoles in ceramica

h. 17.30 // Presentazione di “IL BASSO” fanzine n. 7 #GiraZapatista Special Edition

h. 18.00 // Aggiornamento sulla GIRA ZAPATISTA e sulla chiamata al “CompArte y ConCiencias

h. 19.00 // TEATRO // LIBRI : “La Scoria Infinita” di e con Arianna Gaudio

A SEGUIRE CENA E INIZIO CONCERTI

Intervento musicale dell’associazione Tra le Righe

Corrado Re

Stefania Placidi

Skasso

e con l’amichevole partecipazione di:

Daniele Silvestri

4 SETTEMBRE | PARCO SCHUSTER

h. 11.00 // Laboratorio Bimb* “Aria, Fuoco, Acqua, Terra”

h. 11.00 // LIBRI E DIBATTITI : Presentazione “i 300 mila Fiori di Genova

h. 14.00 // LIBRI E DIBATTITI : “INSORGIAMO” Assemblea con il collettivo di fabbrica GKN

h. 13.00 // MUSICA : Frente Murguero

PRANZO

h. 16.00 // LIBRI E DIBATTITI : “Inventare il Futuro

h. 16.00 // TEATRO : “Il fabbro il ferroviere il bandito” a cura del collettivo teatrale macchia rossa

h. 16.30 // Laboratorio Bimb* “Radio Bambina”

h. 17.00 // LIBRI E DIBATTITI : “TEMA X” Quali giustizia sui nostri corpi?

h. 17.00 // LIBRI E DIBATTITI : “Come uscire dalla Sindemia e ripensare al Servizio Sanitario?” Riflessioni, Esperienze e Percorsi di Lotta

h. 17.00 – h. 20.00 // PROVE WCMX
Prove wcmx/wheelchair training con Ilaria Naef e lo staff del BNKR Hybrid skatepark Toyota wheel park: prove aperte a tutti di WCMX in gruppo per imparare a usare la carrozzina divertendosi.
Si potranno provare delle specifiche carrozzine e imparare trick utili anche nella vita di tutti i giorni.

h. 19.00 // TEATRO : “VIVA” a cura di Hijo Rojo Teatro 

CENA E INIZIO CONCERTI

Work in Progress

Kaos for Cause

Ill Nano

Zion Train

5 SETTEMBRE | PARCO SCHUSTER

La Giornata del 5 Settembre sarà interamente accompagnata da interpreti LIS inclusi i concerti

h. 11.00 // LIBRI E DIBATTITI : Presentazione “Brigata Maddalena” Storie di Internazionaliste

h. 11.00 // LIBRI E DIBATTITI :  “Siamo Ecosistema” Contro il capitale che brucia diritti sociali e ambientali

PRANZO

h. 16.00 // LIBRI E DIBATTITI : “Bisogni Speciali” riscriviamo le parole della disabilità

h. 17.00 // Laboratorio “Io Adotto Te” Dite la vostra che io ho detto la mia

h. 17.00 // TEATRO : “Trops” Lo sport da un altro punto di vista a cura di Giovanni Bonacci, Giacomo Bottoni, Matteo Cirillo, Simone Giacinti

h. 18.00 // TEATRO : “VIO-LENTI” a cura di Luca O’Zulu Persico dei 99 Posse e con Edo Notarloberti

h. 19.00 // Allenamento Aperto a cura della Palestra Popolare Indipendente La Popolare

h. 19.30 // MUSICA : La Titubanda Street Band

CENA E INIZIO CONCERTI

The Smell of Wild Wind

Banda Jorona

Los3Saltos

Talco

 

REGOLE D’INGAGGIO RENOIZE 2021

RESPONSABILITA’ E CURA

Come l’anno scorso l’area di svolgimento di Renoize sarà delimitata da nastri bianchi e rossi. Di seguito delle piccole attenzioni  per gli altri e le altre, di cura nei loro confronti, in modo da permettere a tutt* di godersi la serata, la socialità e ricordare Renato affermando il nostro antifascismo. E di spiegare perché, nonostante mascherine e abbracci mancati, siamo ostinatamente e ostinatamente contro il distanziamento sociale!

1)Per i concerti sarà necessario il Green Pass e se possibile, per la cura di tuttə, effettuate un tampone rapido.
Se vorrete troverete uno stand per poterli fare anche sul posto.

2) All’ingresso come lo scorso anno vi chiederemo i vostri dati per effettuare il tracciamento necessario ad avvisare tuttə in caso di contagi

3) Seduti: come sappiamo non possiamo ancora ballare, saltare e ammucchiarci tutti insieme. Dovremo stare seduti, anche in gruppi, per goderci la serata. Quindi ti invitiamo a portarti un telo, un cuscino o un cartone o quello che vi pare.

4) In fila: per prendere da bere troverai delle file ( ma quello pure gli anni scorsi). Cerca di avere l’accortezza di mantenere la distanza da chi ti sta di fronte e di avere la mascherina tirata su. Chi troverai dietro al bancone non sta lavorando ed è a Renoize per il tuo stesso motivo.

5) Da mangiare: quest’anno troverai di nuovo il punto ristoro e ci sarà da mangiare a pranzo e cena.

6) a Parco schuster c’è una sola fontanella (sigh!) per questo troverai diversi punti con il gel disinfettante.

7) Se sei convinto che il COVID19 sia poco più che un raffreddore non verrai crocifisso in pubblica piazza ma ti chiediamo di rispettare tutte e tutti gli atri seguendo queste piccole indicazioni.  Renoize è un’iniziativa autogestita e per questo vogliamo che tutti/e possano partecipare cooperando insieme!




Responsabilità e cura sono le parole d’ordine che ci hanno mosso sin dall’inizio di questa pandemia. Sono state l’unica risposta possibile alla paura e alle scelte governative che hanno badato più ai profitti che alle garanzie di tutte/i, puntando tutto sul distanziamento sociale con il rischio di finire in guerra tutte contro tutti.

E responsabilità e cura sono il faro che ci ha dato il coraggio collettivo di organizzare #Renoize2021, il festival antifascista di musica, cultura e parole per ricordare Renato a 15 anni dalla sua morte.

E non è questa la sede per prendere parola su tutta la complessità relativa alla pandemia, alle responsabilità dei governi, a come è stata smantellata la sanità pubblica, gestita male l’emergenza e ancor di più la campagna vaccinale che o è per tuttə, in tutto il mondo o non basterà a sconfiggere il virus.

Ma non ci vogliamo nascondere dietro un dito: sappiamo che il COVID ha fatto migliaia di vittime, sappiamo che come risposta a questa pandemia vorremo una sanità pubblica e territoriale; sappiamo che vorremo la diffusione del vaccino con una cura maggiore ai suoi possibili effetti negativi; sappiamo che il GP è un enorme vulnus in termini di diritto e controllo e una misura per alcuni versi ingiustificabile e discuterne non vuol dire essere contro il vaccino. D’altra parte Renoize non vuole essere lo spazio e il momento per discuterne.

Ma questa è invece la sede per coinvolgere tuttə, come già fatto lo scorso anno, in questa responsabilità e cura reciproca nelle 3 giornate di Renoize2021. Perché solo se saremo insieme, reciprocamente responsabili, potremo garantire a tuttə di esserci e di godere della possibilità di stare ancora insieme vicini anche se distanti.

Per poter realizzare un evento pubblico ma autorganizzato e dal basso, che per scelta collettiva si realizza da anni in un parco pubblico della città, purtroppo ci sono enormi sbattimenti burocratici da tenere in considerazione. Mesi di richieste protocollate, uffici tecnici, spese da sostenere. Come sapete a queste incombenze dal 6 agosto si è aggiunto il Green pass con tutti i suoi limiti e le sue forzature che però in questo caso non ci è possibile in alcun modo aggirare.

 

𝐑𝐞𝐧𝐨𝐢𝐳𝐞 𝐏𝐨𝐫 𝐋𝐚 𝐆𝐢𝐫𝐚 𝐙𝐚𝐩𝐚𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚

𝟛 𝕊𝔼𝕋𝕋𝔼𝕄𝔹ℝ𝔼 𝟚𝟘𝟚𝟙 | Renoize ★ 2021 

Il Primo Capitolo del #ComparteyConciencias, Festival delle Arti e delle Scienze, si aprirà a #RENOIZE, Festival Cittadino Antifascista, legando in questo modo in maniera ancora più simbolica e concreta la Lotta a chi distrugge e devasta, uccide e discrimina, umilia e divide, alle 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒-𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 frutto delle sensibilità emozionali e alla 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎-𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 frutto della conoscenza e del sapere.
Da Quindici Anni sempre con Renato nel Cuore
Ancora una volta, CON RABBIA E CON AMORE!
𝗣𝗜𝗖𝗖𝗢𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗧𝗔𝗦𝗖𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗥𝗔
Il 5 Ottobre del 2020 un comunicato dell’EZLN ha annunciato al Mondo che una delegazione zapatista dei popoli indigeni del Messico avrebbe cominciato un viaggio per la vita, per incontrare popoli e resistenze del pianeta Terra, alla ricerca di ciò che li unisce, seppure da differenti e lontani angoli del Pianeta.
Una delegazione zapatista aveva annunciato che avrebbe intrapreso un viaggio epico in barca, attraversando l’oceano al contrario. 500 anni dopo la colonizzazione e la caduta del gran Tenochitlan. Avrebbero incontrato l’Europa dal basso e restituito l’abbraccio ricevuto dalla solidarietà in tutti questi anni.
In fretta e furia, quella sera stessa, venne organizzata online una speciale assemblea per condividere una notizia sensazionale tra chi, per anni, da anni, seguiva i percorsi e le trame zapatiste. Da quella serata di curiosità ed entusiasmo è nata LAPAZ – Libera Assemblea Pensando/Praticando Autonomia Zapatista – Italia. L’acronimo “LAPAZ” in castigliano ricorda la pace sempre rivendicata insieme alla giustizia e alla dignità dall’EZLN e in italiano fa risuonare la parola autonomia, tanto vissuta nelle montagne chiapaneche e che allude a quella meravigliosa e necessaria pazzia che serve per immaginare praticare un altro mondo possibile.
“Aspettando il Viaggio Zapatista”, si sono organizzate assemblee, incontri, discussioni in tutta la Penisola + Isole e spontaneamente hanno incominciato a sbocciare presidi permanenti in altrettante Macroaree: Sardegna, Sicilia, Liguria, Piemonte, Lombardia, Nord-est, Centro Italia, Emilia Romagna e Toscana, Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata…E ovviamente: ROMA
e fu così..che il 2 Maggio 2021 alle ore 16.11 La Montagna (nome di battesimo dell’imbarcazione zapatista) è salpata dalle coste di Isla Mujeres al largo dello Yucatan. La ciurma, composta dallo squadrone 421, 4 donne, 2 uomini e unoa otroa è sbarcata nel Vecchio Continente a Vigo, Galizia, il 22 Giugno ed è stata proprio Marijose a sbarcare per primoa ed iniziare l’invasione.
« 𝐋’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐝𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐨𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚̀ 𝐒𝐥𝐮𝐦𝐢𝐥 𝐊’𝐀𝐣𝐱𝐞𝐦𝐤’𝐎𝐩 𝐨 “𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚” 𝐨 “𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐑𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚” »
𝐌𝐚𝐫𝐢𝐣𝐨𝐬𝐞, 𝐕𝐢𝐠𝐨 | 𝟐𝟐 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟏 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟏𝟖
Mentre lo #Squadron421 risaliva la Penisola Iberica e raggiungeva Parigi, l’EZLN il 16 Luglio del 2021 faceva sapere con un comunicato che la “Estemporanea”, la Forza Aerea Zapatista #FAZ, sarebbe presto atterrata piombando dai cieli europei con centinaia di paracaduti marchiati del vessillo dello scarabeo. La “Estemporanea”, precisa il comunicato, è composta da 177 persone, di cui 13 delegati del CNI e del FPDTA-PMT, una squadra femminile di calcio, i gruppi “Escucha y Palabra” e quello de* più piccol* “Giochi e Marachelle”.
Una volta ricongiunta la Delegazione Aerea con quella Marittima prenderà realmente avvio la #GiraZapatista e una miriade di carovane si irradierà per i territori europei per incontrare i loro popoli e le loro lotte. Li aspettiamo anche nei nostri territori. Li aspettiamo anche a Roma.
LAPAZ ROMA, assemblea della macroarea cittadina, è stato il motore propulsore del Comparte Y Conciencias, Primo Festival delle Arti e delle Scienze, un incontro e una libera espressione delle sole forze in grado di far fronte “alla grave crisi che scuote il mondo intero e che si acutizzerà, che mette a rischio la sopravvivenza del pianeta e di tutto ciò che lo popola, inclusi gli esseri umani”. UN INVITO:
A tutte le persone che con le Arti possono descrivere il mondo che vogliamo, i territori che resistono, le lotte che agitiamo
e
A tutte le persone che con le Scienze riescono a spiegare l’esistente, a metterlo a critica e a immaginare nuove soluzioni
a
Stendere fili per tessere assieme percorsi, tra ricordi e prospettive, vissuto e desiderio, esperienza e sogno.
Elaborare suggestioni scaturite dai 7 temi e dai 7 principi di Mandar Obedeciendo: lavoro, salute, educazione, libertà di movimento, genere, ambiente e autonomia.
Capire come le scienze e le arti possano spiegare e raccontare da un lato e riprodurre e trasformare dall’altro la realtà e quella che vorremmo.
“𝑰𝒏𝒗𝒊𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒗𝒐𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒆 𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒐𝒏𝒕𝒆, 𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒕𝒊 𝒆 𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆, 𝒂𝒅 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂𝒓𝒆, 𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒍𝒆 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒏𝒂𝒗𝒊𝒈𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒆 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒊. 𝑬 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒄𝒊 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒂 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒐𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒕𝒊 𝒄’𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂𝒗𝒗𝒊𝒗𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀, 𝒎𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐.”
Subcomandante Insurgente Moisés.
Messico, ottobre 2020
𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗜𝗧𝗔’ 𝗗𝗘𝗟 𝟯 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗣𝗢𝗥 𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗥𝗔
🎭 PERFORMANCE “Una Montagna in Alto Mare”
📣 TALKING ZAPATISTA
Aggiornamenti sulla Gira Zapatista e Presentazione del Comparte y Conciencias, Primo Festival delle Arti e delle Scienze
📷 ESPOSIZIONE “Gira Zapatista”
Tutto il processo “istantanea per istantanea” che ha seguito e che segue una notizia storica come l’invasione indigena al contrario delle Americhe
🎲 Distribuzione dei Giochi da Tavola “Costruisci l’Autonomia Zapatista”
🐌 Laboratori di Ceramiche di Caracoles, Serigrafia e Bordado
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2 Febbraio: Prossima fermata – una storia per Renato

La presentazione del fumetto Prossima fermata. Una storia per Renato sarà l’occasione per raccontare la storia di Renato e delle tante aggressioni che si sono susseguite in questi anni. Si parlerà dell’evoluzione e della normalizzazione dei messaggi di odio e intolleranza che l’estrema destra nel nostro paese e in Europa ha contribuito a diffondere. Sarà anche l’occasione di come sia necessario mantenere alta l’attenzione e non lasciar cadere il silenzio su questa pericolosa deriva, perché si possa costruire insieme una società migliore, solidale e inclusiva.

Ne discuteremo con gli autori del fumetto ZeroCalcare ed ERREPUSH, con Guido Caldiron, giornalista esperto dell’estrema destra italiana ed europea, e con Gioacchino De Chirico di Moby Dick. Oltreché con i promotori dell’iniziativa: il Comitato Madri per Roma Città Aperta, la nascente Rete Antifascista di Roma sud e il progetto editoriale Kairos.

2006 – 2016 #IoNonDimentico

Questo 2016 volge al termine e come ogni fine anno è tempo di tirare le somme e per noi anche di ringraziare e restituire, seppur in minima parte, l’esperienza di un anno di iniziative dedicate a Renato e non solo… per noi, dedicato a tutt* coloro che resistono al fascismo, al razzismo, al sessismo e alla repressione, ovunque.

Un anno intenso quello della campagna #ionondimentico, fatto di tante iniziative, riunioni ed assemblee, mobilitazioni e incontri.
Un anno di musica, parole, immagini, disegni, lacrime e sorrisi. Ma anche di rabbia: dopo la morte di Renato, Dax, Carlo, Nicola, Abba, Carlos, Clement e tanti altri in questi anni, nonostante il forte impegno antifascista dei compagni e delle compagne, di giovani e meno giovani, prosegue l’avanzata delle destre, del razzismo, dell’intolleranza nelle periferie delle nostre città. Le aggressioni continuano, come quella, tragica, contro Emmanuel a Fermo, e come tante altre negli ultimi mesi. Si continuano a costruire muri per respingere chi fugge dalla guerra e dalla fame e a fomentare la guerra tra poveri.

Eppure, dopo mesi d’iniziative in lungo e in largo per l’Italia e di presentazioni del fumetto Prossima Fermata (quasi 30, in meno di 6 mesi) ci accorgiamo che sono tanti i territori che resistono! Realtà molto diverse fra loro dove abbiamo incontrato persone che forse, senza il pretesto del fumetto, non avremmo mai avuto la fortuna d’incontrare.
A tutti, quindi, un grazie per averci permesso di vivere importanti momenti di discussione, confronto e crescita, nella ricerca di un nuovo e attuale concetto di antifascismo, così necessario oggi.

Nel 2017 questi incontri proseguiranno, durante le presentazioni già in cantiere e in quelle che verranno e per cui ci mettiamo a disposizione. Sperando che le possibilità si moltiplichino perché un intervento culturale e sociale convintamente antifascista, antirazzista e antisessista non solo è importante ma è necessario nel nostro paese.

Non abbiamo ricette in tasca o cattedre su cui salire, ma la grande responsabilità di raccontare la storia di Renato, la storia di uno di noi la cui vita è stata spezzata dalla banalità del male che ha armato le mani di due giovani fascistelli di periferia.

E, ancora, ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibili le tante e diverse iniziative di quest’anno. Stefania, sempre presente, sempre al nostro fianco, una leonessa dal palco del 25 aprile a Roma quando ricorda i partigiani di ieri e gli antifascisti di oggi. Coloro che hanno realizzato tutti i progetti che restano per non dimenticare: il fumetto Prossima Fermata, la compilation Renoize – 3 cd dimusica e parole dedicate a Renato-, il video documentario su Renato e questi 10 anni, e infine, le 4 giornate di Renoize 2016.
E, ovviamente, tutt* coloro che queste iniziative le hanno attraversate e vissute fino all’ultima emozione. Tutti quei visi, quei sorrisi, quegli occhi lucidi, quegli abbracci forti e decisi che abbiamo incrociato scambiato condiviso.

Questo 2016 finisce, ma non finisce la nostra passione, la nostra volontà di non dimenticare, la nostra determinazione a non fare mai un passo indietro contro il fascismo. Inizia anzi un nuovo anno in cui tante iniziative sono già in cantiere e tante altre da costruire!
Perché come abbiamo già scritto citando Umberto Eco:
Il fascismo eterno può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle sue nuove forme, ogni giorno, in ogni parte del mondo. Libertà e liberazione sono un compito che non finisce maiChe sia questo il nostro motto: Non dimenticate!”

I compagni e le compagne di Renato

Comitato Madri per Roma Città Aperta

Kairos-moti contemporanei

Lettera di Davide Rosci

Teramo 26/07/16

Ciao!
Ho ricevuto ieri il plico contenente il libro “Prossima Fermata” dedicato al caro Renato e vi ringrazio di cuore.

Ogni sera, quando chiudono le celle, mi dedico alla lettura e in quelle due ore e più con la testa volo libero fuori da qui.

Ieri sera ho finito il testo e ho avuto in mix di sensazioni. Prima il fumetto mi ha strappato sorrisi è molto bello e porta a riflettere. Poi nella parte in cui si riportano i tanti pensieri per Renato mi sono scappate un sacco di lacrime.

Il pensiero di Stefania mi ha commosso troppo così come quello della fidanzata.

Con Stefania da libero mi sentivo spesso su Facebook ed ho potuto constatare personalmente che grande donna è. Ha reagito alla morte di Renato come una vera guerriera e la lotta che porta avanti contro il fascismo rende orgogliosi tutti coloro che si definiscono compagni.

È struggente pensare a come hanno ucciso Renato e il coraggio di questa donna deve farci capire che davanti al fascismo bisogna sempre reagire e il movimento dovrebbe prendere esempio dal Comitato delle Madri per Roma Città Aperta.

Purtroppo passeranno diversi anni prima che io esca di qui, ma non demordo e aspetto il giorno in cui tornerò libero.

Nell’attesa vi mando il mio abbraccio e un saluto a pugno chiuso.

Vi chiedo di salutarmi Stefania e le Madri e fare i miei complimenti a Zerocalcare ed Erre Push.

A presto
Davide

RENATO VIVE

Programma Renoize 2016

Questo è il programma di Renoize 2016!
Il programma della 4 giorni potrà subire alcune piccole variazioni che comunicheremo sia qui che su facebook!

Il 27 agosto come ogni anno saremo a Focene dalle 16 in poi per il torneo di beach rugby e di beach soccer antirazzista, aperitivo musicale e la proiezione della video intervista collettiva a cura di attrice contro e daniele napolitano.

Giovedì 1 settembre dalle ore 18 ad Acrobax concertone con:
Los3saltos feat. Adriano Bono
Premier linee
Bestie rare
Assalti Frontali
99Posse
E tanti altri

Venerdi 2 settembre appuntamento a P.zza Sauli a Garbatella per una serata dedicata al teatro e all’arte di strada

Dalle ore 18.30:
Parata Colorata e Antifascista per le strade di Garbatella con il Frente Murguero Romano, Giocolieri, Clown, Circensi, Migranti e Residenti.

Dalle ore 19.30 apericena e:
Spettacolo di Arte di Strada #noborders “Giochi senza Frontiere?”
Cabaret Antifascista
Teatro dell’oppresso

Sabato 3 Settembre dalle ore 18 a Parco Schuster serata finale con:
Zerocalcare
Rancore
Veebelfezer
Baracca Sound
Radici nel cemento
ZionTrain
E tanti altri!

Ancora una volta contro ogni fascismo
#ionondimentico Renato Biagetti