Autore: Fern

  • REGOLE D’INGAGGIO RENOIZEØ21

    REGOLE D’INGAGGIO RENOIZEØ21

    RESPONSABILITA’ E CURA

    Come l’anno scorso l’area di svolgimento di Renoize sarà delimitata da nastri bianchi e rossi. Di seguito delle piccole attenzioni  per gli altri e le altre, di cura nei loro confronti, in modo da permettere a tutt* di godersi la serata, la socialità e ricordare Renato affermando il nostro antifascismo. E di spiegare perché, nonostante mascherine e abbracci mancati, siamo ostinatamente e ostinatamente contro il distanziamento sociale!

    1)Per i concerti sarà necessario il Green Pass e se possibile, per la cura di tuttə, effettuate un tampone rapido.
    Se vorrete troverete uno stand per poterli fare anche sul posto.

    2) All’ingresso come lo scorso anno vi chiederemo i vostri dati per effettuare il tracciamento necessario ad avvisare tuttə in caso di contagi

    3) Seduti: come sappiamo non possiamo ancora ballare, saltare e ammucchiarci tutti insieme. Dovremo stare seduti, anche in gruppi, per goderci la serata. Quindi ti invitiamo a portarti un telo, un cuscino o un cartone o quello che vi pare.

    4) In fila: per prendere da bere troverai delle file ( ma quello pure gli anni scorsi). Cerca di avere l’accortezza di mantenere la distanza da chi ti sta di fronte e di avere la mascherina tirata su. Chi troverai dietro al bancone non sta lavorando ed è a Renoize per il tuo stesso motivo.

    5) Da mangiare: quest’anno troverai di nuovo il punto ristoro e ci sarà da mangiare a pranzo e cena.

    6) a Parco schuster c’è una sola fontanella (sigh!) per questo troverai diversi punti con il gel disinfettante.

    7) Se sei convinto che il COVID19 sia poco più che un raffreddore non verrai crocifisso in pubblica piazza ma ti chiediamo di rispettare tutte e tutti gli atri seguendo queste piccole indicazioni.  Renoize è un’iniziativa autogestita e per questo vogliamo che tutti/e possano partecipare cooperando insieme!




    Responsabilità e cura sono le parole d’ordine che ci hanno mosso sin dall’inizio di questa pandemia. Sono state l’unica risposta possibile alla paura e alle scelte governative che hanno badato più ai profitti che alle garanzie di tutte/i, puntando tutto sul distanziamento sociale con il rischio di finire in guerra tutte contro tutti.

    E responsabilità e cura sono il faro che ci ha dato il coraggio collettivo di organizzare #Renoize2021, il festival antifascista di musica, cultura e parole per ricordare Renato a 15 anni dalla sua morte.

    E non è questa la sede per prendere parola su tutta la complessità relativa alla pandemia, alle responsabilità dei governi, a come è stata smantellata la sanità pubblica, gestita male l’emergenza e ancor di più la campagna vaccinale che o è per tuttə, in tutto il mondo o non basterà a sconfiggere il virus.

    Ma non ci vogliamo nascondere dietro un dito: sappiamo che il COVID ha fatto migliaia di vittime, sappiamo che come risposta a questa pandemia vorremo una sanità pubblica e territoriale; sappiamo che vorremo la diffusione del vaccino con una cura maggiore ai suoi possibili effetti negativi; sappiamo che il GP è un enorme vulnus in termini di diritto e controllo e una misura per alcuni versi ingiustificabile e discuterne non vuol dire essere contro il vaccino. D’altra parte Renoize non vuole essere lo spazio e il momento per discuterne.

    Ma questa è invece la sede per coinvolgere tuttə, come già fatto lo scorso anno, in questa responsabilità e cura reciproca nelle 3 giornate di Renoize2021. Perché solo se saremo insieme, reciprocamente responsabili, potremo garantire a tuttə di esserci e di godere della possibilità di stare ancora insieme vicini anche se distanti.

    Per poter realizzare un evento pubblico ma autorganizzato e dal basso, che per scelta collettiva si realizza da anni in un parco pubblico della città, purtroppo ci sono enormi sbattimenti burocratici da tenere in considerazione. Mesi di richieste protocollate, uffici tecnici, spese da sostenere. Come sapete a queste incombenze dal 6 agosto si è aggiunto il Green pass con tutti i suoi limiti e le sue forzature che però in questo caso non ci è possibile in alcun modo aggirare.

     

  • Renoize por la gira Zapatista

    Renoize por la gira Zapatista

    𝟛 𝕊𝔼𝕋𝕋𝔼𝕄𝔹ℝ𝔼 𝟚𝟘𝟚𝟙 | Renoize ★ 2021 

    Il Primo Capitolo del #ComparteyConciencias, Festival delle Arti e delle Scienze, si aprirà a #RENOIZE, Festival Cittadino Antifascista, legando in questo modo in maniera ancora più simbolica e concreta la Lotta a chi distrugge e devasta, uccide e discrimina, umilia e divide, alle 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒-𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 frutto delle sensibilità emozionali e alla 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎-𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑐𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 frutto della conoscenza e del sapere.
    Da Quindici Anni sempre con Renato nel Cuore
    Ancora una volta, CON RABBIA E CON AMORE!
    𝗣𝗜𝗖𝗖𝗢𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗧𝗔𝗦𝗖𝗔𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗥𝗔
    Il 5 Ottobre del 2020 un comunicato dell’EZLN ha annunciato al Mondo che una delegazione zapatista dei popoli indigeni del Messico avrebbe cominciato un viaggio per la vita, per incontrare popoli e resistenze del pianeta Terra, alla ricerca di ciò che li unisce, seppure da differenti e lontani angoli del Pianeta.
    Una delegazione zapatista aveva annunciato che avrebbe intrapreso un viaggio epico in barca, attraversando l’oceano al contrario. 500 anni dopo la colonizzazione e la caduta del gran Tenochitlan. Avrebbero incontrato l’Europa dal basso e restituito l’abbraccio ricevuto dalla solidarietà in tutti questi anni.
    In fretta e furia, quella sera stessa, venne organizzata online una speciale assemblea per condividere una notizia sensazionale tra chi, per anni, da anni, seguiva i percorsi e le trame zapatiste. Da quella serata di curiosità ed entusiasmo è nata LAPAZ – Libera Assemblea Pensando/Praticando Autonomia Zapatista – Italia. L’acronimo “LAPAZ” in castigliano ricorda la pace sempre rivendicata insieme alla giustizia e alla dignità dall’EZLN e in italiano fa risuonare la parola autonomia, tanto vissuta nelle montagne chiapaneche e che allude a quella meravigliosa e necessaria pazzia che serve per immaginare praticare un altro mondo possibile.
    “Aspettando il Viaggio Zapatista”, si sono organizzate assemblee, incontri, discussioni in tutta la Penisola + Isole e spontaneamente hanno incominciato a sbocciare presidi permanenti in altrettante Macroaree: Sardegna, Sicilia, Liguria, Piemonte, Lombardia, Nord-est, Centro Italia, Emilia Romagna e Toscana, Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata…E ovviamente: ROMA
    e fu così..che il 2 Maggio 2021 alle ore 16.11 La Montagna (nome di battesimo dell’imbarcazione zapatista) è salpata dalle coste di Isla Mujeres al largo dello Yucatan. La ciurma, composta dallo squadrone 421, 4 donne, 2 uomini e unoa otroa è sbarcata nel Vecchio Continente a Vigo, Galizia, il 22 Giugno ed è stata proprio Marijose a sbarcare per primoa ed iniziare l’invasione.
    « 𝐋’𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚 𝐝𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐨𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚̀ 𝐒𝐥𝐮𝐦𝐢𝐥 𝐊’𝐀𝐣𝐱𝐞𝐦𝐤’𝐎𝐩 𝐨 “𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚” 𝐨 “𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐑𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚” »
    𝐌𝐚𝐫𝐢𝐣𝐨𝐬𝐞, 𝐕𝐢𝐠𝐨 | 𝟐𝟐 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟏 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟏𝟖
    Mentre lo #Squadron421 risaliva la Penisola Iberica e raggiungeva Parigi, l’EZLN il 16 Luglio del 2021 faceva sapere con un comunicato che la “Estemporanea”, la Forza Aerea Zapatista #FAZ, sarebbe presto atterrata piombando dai cieli europei con centinaia di paracaduti marchiati del vessillo dello scarabeo. La “Estemporanea”, precisa il comunicato, è composta da 177 persone, di cui 13 delegati del CNI e del FPDTA-PMT, una squadra femminile di calcio, i gruppi “Escucha y Palabra” e quello de* più piccol* “Giochi e Marachelle”.
    Una volta ricongiunta la Delegazione Aerea con quella Marittima prenderà realmente avvio la #GiraZapatista e una miriade di carovane si irradierà per i territori europei per incontrare i loro popoli e le loro lotte. Li aspettiamo anche nei nostri territori. Li aspettiamo anche a Roma.
    LAPAZ ROMA, assemblea della macroarea cittadina, è stato il motore propulsore del Comparte Y Conciencias, Primo Festival delle Arti e delle Scienze, un incontro e una libera espressione delle sole forze in grado di far fronte “alla grave crisi che scuote il mondo intero e che si acutizzerà, che mette a rischio la sopravvivenza del pianeta e di tutto ciò che lo popola, inclusi gli esseri umani”. UN INVITO:
    A tutte le persone che con le Arti possono descrivere il mondo che vogliamo, i territori che resistono, le lotte che agitiamo
    e
    A tutte le persone che con le Scienze riescono a spiegare l’esistente, a metterlo a critica e a immaginare nuove soluzioni
    a
    Stendere fili per tessere assieme percorsi, tra ricordi e prospettive, vissuto e desiderio, esperienza e sogno.
    Elaborare suggestioni scaturite dai 7 temi e dai 7 principi di Mandar Obedeciendo: lavoro, salute, educazione, libertà di movimento, genere, ambiente e autonomia.
    Capire come le scienze e le arti possano spiegare e raccontare da un lato e riprodurre e trasformare dall’altro la realtà e quella che vorremmo.
    “𝑰𝒏𝒗𝒊𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒗𝒐𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒆 𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒐𝒏𝒕𝒆, 𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒕𝒊 𝒆 𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆, 𝒂𝒅 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂𝒓𝒆, 𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒍𝒆 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒏𝒂𝒗𝒊𝒈𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒆 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒊. 𝑬 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒄𝒊 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒂 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒐𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒓𝒕𝒊 𝒄’𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂𝒗𝒗𝒊𝒗𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀, 𝒎𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐.”
    Subcomandante Insurgente Moisés.
    Messico, ottobre 2020
    𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗜𝗧𝗔’ 𝗗𝗘𝗟 𝟯 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗣𝗢𝗥 𝗟𝗔 𝗚𝗜𝗥𝗔
    🎭 PERFORMANCE “Una Montagna in Alto Mare”
    📣 TALKING ZAPATISTA
    Aggiornamenti sulla Gira Zapatista e Presentazione del Comparte y Conciencias, Primo Festival delle Arti e delle Scienze
    📷 ESPOSIZIONE “Gira Zapatista”
    Tutto il processo “istantanea per istantanea” che ha seguito e che segue una notizia storica come l’invasione indigena al contrario delle Americhe
    🎲 Distribuzione dei Giochi da Tavola “Costruisci l’Autonomia Zapatista”
    🐌 Laboratori di Ceramiche di Caracoles, Serigrafia e Bordado
    📺 Collegamenti dal Chiapas Ribelle
    ⚡ Presentazione Fanzine Il Basso Edizione dedicata alla Gira Zapatista
    🌽 Cucine Popolari a sostegno della Gira Zapatista
    🔥 Altre in progress
    EVENTO FB : https://www.facebook.com/events/283555100207531
  • 2 Febbraio: Prossima fermata – una storia per Renato

    La presentazione del fumetto Prossima fermata. Una storia per Renato sarà l’occasione per raccontare la storia di Renato e delle tante aggressioni che si sono susseguite in questi anni. Si parlerà dell’evoluzione e della normalizzazione dei messaggi di odio e intolleranza che l’estrema destra nel nostro paese e in Europa ha contribuito a diffondere. Sarà anche l’occasione di come sia necessario mantenere alta l’attenzione e non lasciar cadere il silenzio su questa pericolosa deriva, perché si possa costruire insieme una società migliore, solidale e inclusiva.

    Ne discuteremo con gli autori del fumetto ZeroCalcare ed ERREPUSH, con Guido Caldiron, giornalista esperto dell’estrema destra italiana ed europea, e con Gioacchino De Chirico di Moby Dick. Oltreché con i promotori dell’iniziativa: il Comitato Madri per Roma Città Aperta, la nascente Rete Antifascista di Roma sud e il progetto editoriale Kairos.

  • 2006 – 2016 #IoNonDimentico

    Questo 2016 volge al termine e come ogni fine anno è tempo di tirare le somme e per noi anche di ringraziare e restituire, seppur in minima parte, l’esperienza di un anno di iniziative dedicate a Renato e non solo… per noi, dedicato a tutt* coloro che resistono al fascismo, al razzismo, al sessismo e alla repressione, ovunque.

    Un anno intenso quello della campagna #ionondimentico, fatto di tante iniziative, riunioni ed assemblee, mobilitazioni e incontri.
    Un anno di musica, parole, immagini, disegni, lacrime e sorrisi. Ma anche di rabbia: dopo la morte di Renato, Dax, Carlo, Nicola, Abba, Carlos, Clement e tanti altri in questi anni, nonostante il forte impegno antifascista dei compagni e delle compagne, di giovani e meno giovani, prosegue l’avanzata delle destre, del razzismo, dell’intolleranza nelle periferie delle nostre città. Le aggressioni continuano, come quella, tragica, contro Emmanuel a Fermo, e come tante altre negli ultimi mesi. Si continuano a costruire muri per respingere chi fugge dalla guerra e dalla fame e a fomentare la guerra tra poveri.

    Eppure, dopo mesi d’iniziative in lungo e in largo per l’Italia e di presentazioni del fumetto Prossima Fermata (quasi 30, in meno di 6 mesi) ci accorgiamo che sono tanti i territori che resistono! Realtà molto diverse fra loro dove abbiamo incontrato persone che forse, senza il pretesto del fumetto, non avremmo mai avuto la fortuna d’incontrare.
    A tutti, quindi, un grazie per averci permesso di vivere importanti momenti di discussione, confronto e crescita, nella ricerca di un nuovo e attuale concetto di antifascismo, così necessario oggi.

    Nel 2017 questi incontri proseguiranno, durante le presentazioni già in cantiere e in quelle che verranno e per cui ci mettiamo a disposizione. Sperando che le possibilità si moltiplichino perché un intervento culturale e sociale convintamente antifascista, antirazzista e antisessista non solo è importante ma è necessario nel nostro paese.

    Non abbiamo ricette in tasca o cattedre su cui salire, ma la grande responsabilità di raccontare la storia di Renato, la storia di uno di noi la cui vita è stata spezzata dalla banalità del male che ha armato le mani di due giovani fascistelli di periferia.

    E, ancora, ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibili le tante e diverse iniziative di quest’anno. Stefania, sempre presente, sempre al nostro fianco, una leonessa dal palco del 25 aprile a Roma quando ricorda i partigiani di ieri e gli antifascisti di oggi. Coloro che hanno realizzato tutti i progetti che restano per non dimenticare: il fumetto Prossima Fermata, la compilation Renoize – 3 cd dimusica e parole dedicate a Renato-, il video documentario su Renato e questi 10 anni, e infine, le 4 giornate di Renoize 2016.
    E, ovviamente, tutt* coloro che queste iniziative le hanno attraversate e vissute fino all’ultima emozione. Tutti quei visi, quei sorrisi, quegli occhi lucidi, quegli abbracci forti e decisi che abbiamo incrociato scambiato condiviso.

    Questo 2016 finisce, ma non finisce la nostra passione, la nostra volontà di non dimenticare, la nostra determinazione a non fare mai un passo indietro contro il fascismo. Inizia anzi un nuovo anno in cui tante iniziative sono già in cantiere e tante altre da costruire!
    Perché come abbiamo già scritto citando Umberto Eco:
    Il fascismo eterno può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle sue nuove forme, ogni giorno, in ogni parte del mondo. Libertà e liberazione sono un compito che non finisce maiChe sia questo il nostro motto: Non dimenticate!”

    I compagni e le compagne di Renato

    Comitato Madri per Roma Città Aperta

    Kairos-moti contemporanei

  • Lettera di Davide Rosci

    Teramo 26/07/16

    Ciao!
    Ho ricevuto ieri il plico contenente il libro “Prossima Fermata” dedicato al caro Renato e vi ringrazio di cuore.

    Ogni sera, quando chiudono le celle, mi dedico alla lettura e in quelle due ore e più con la testa volo libero fuori da qui.

    Ieri sera ho finito il testo e ho avuto in mix di sensazioni. Prima il fumetto mi ha strappato sorrisi è molto bello e porta a riflettere. Poi nella parte in cui si riportano i tanti pensieri per Renato mi sono scappate un sacco di lacrime.

    Il pensiero di Stefania mi ha commosso troppo così come quello della fidanzata.

    Con Stefania da libero mi sentivo spesso su Facebook ed ho potuto constatare personalmente che grande donna è. Ha reagito alla morte di Renato come una vera guerriera e la lotta che porta avanti contro il fascismo rende orgogliosi tutti coloro che si definiscono compagni.

    È struggente pensare a come hanno ucciso Renato e il coraggio di questa donna deve farci capire che davanti al fascismo bisogna sempre reagire e il movimento dovrebbe prendere esempio dal Comitato delle Madri per Roma Città Aperta.

    Purtroppo passeranno diversi anni prima che io esca di qui, ma non demordo e aspetto il giorno in cui tornerò libero.

    Nell’attesa vi mando il mio abbraccio e un saluto a pugno chiuso.

    Vi chiedo di salutarmi Stefania e le Madri e fare i miei complimenti a Zerocalcare ed Erre Push.

    A presto
    Davide

    RENATO VIVE

  • Programma Renoize 2016

    Questo è il programma di Renoize 2016!
    Il programma della 4 giorni potrà subire alcune piccole variazioni che comunicheremo sia qui che su facebook!

    Il 27 agosto come ogni anno saremo a Focene dalle 16 in poi per il torneo di beach rugby e di beach soccer antirazzista, aperitivo musicale e la proiezione della video intervista collettiva a cura di attrice contro e daniele napolitano.

    Giovedì 1 settembre dalle ore 18 ad Acrobax concertone con:
    Los3saltos feat. Adriano Bono
    Premier linee
    Bestie rare
    Assalti Frontali
    99Posse
    E tanti altri

    Venerdi 2 settembre appuntamento a P.zza Sauli a Garbatella per una serata dedicata al teatro e all’arte di strada

    Dalle ore 18.30:
    Parata Colorata e Antifascista per le strade di Garbatella con il Frente Murguero Romano, Giocolieri, Clown, Circensi, Migranti e Residenti.

    Dalle ore 19.30 apericena e:
    Spettacolo di Arte di Strada #noborders “Giochi senza Frontiere?”
    Cabaret Antifascista
    Teatro dell’oppresso

    Sabato 3 Settembre dalle ore 18 a Parco Schuster serata finale con:
    Zerocalcare
    Rancore
    Veebelfezer
    Baracca Sound
    Radici nel cemento
    ZionTrain
    E tanti altri!

    Ancora una volta contro ogni fascismo
    #ionondimentico Renato Biagetti

  • Comunicato Renoize 2016

    Comunicato Renoize 2016

    27 agosto 2006
    27 agosto 2016 -1-2-3 settembre 2016
    #Ionondimentico Renato Biagetti

    10 anni di memoria lotte antifascismo

    Sono passati 10 anni da quando sulla spiaggia di Focene, estrema periferia di Roma, Renato Biagetti, giovane ingegnere di 26 anni, veniva ucciso con nove coltellate all’uscita di una dance hall reggae da due giovani neofascisti della zona. Ucciso solo perché diverso, solo perché una zecca, solo perché estraneo a quel quartiere.

    In questi 10 anni la storia di Renato si è intrecciata con tante altre storie, nelle piazze e per le strade, in tantissime iniziative. Non abbiamo mai smesso di raccontare la verità su quella notte, di chiamare le cose col proprio nome, di denunciare le responsabilità politiche di coloro che con i loro messaggi di odio e intolleranza hanno armato le mani di quei due giovani fascisti di periferia ieri, ma purtroppo ancora oggi, come ci dimostra la storia di Emmanuel a Fermo solo per citare l’ultimo grave episodio.

    Questo decennale si affaccia in un clima generale di un nuovo fascismo sempre meno strisciante, fatto, come sempre, di odio razzista e di un potere che assume forme sempre più violente nei confronti delle popolazioni,
    e proprio per questo abbiamo deciso di dare vita ad un percorso lungo un anno, attraverso la campagna “Contro ogni fascismo #ionondimentico”, fatta di iniziative e mobilitazioni in cui si sono incrociate lotte, territori e percorsi.

    Abbiamo girato e continueremo a girare l’Italia per presentare il fumetto Prossima Fermata. Una storia per Renato scritto da Zerocalcare ed ErrePush.

    Ma ora il 27 agosto si avvicina e come compagne e compagni di Renato, come Comitato di Madri per Roma Città Aperta vogliamo invitare tutte e tutti ad essere a Roma nella settimana dal 27 agosto al 3 settembre, in cui ricorderemo Renato a 10 anni dal suo omicidio.

    Il 27 agosto come ogni anno saremo nuovamente a Focene per ricordare Renato lì dove venne ucciso in quell’alba di fine estate, lo faremo attraverso lo sport antisessista e antirazzista con musica e parole per non dimenticare.
    Dal primo al 3 settembre invece lo ricordaremo in diverse iniziative, per raccontare cosa vuol dire oggi per chi scappa dalla fame e dalle guerre resistere contro confini e razzismo, cosa significa resistere alle politiche di austerity nelle città sui posti di lavoro nelle scuole e nelle università, cosa significa lottare contro sfratti e sgomberi e contro chi devasta i nostri territori, insomma cosa significa, come abbiamo gridato in piazza il 25 aprile essere antifascisti oggi! Per questo il 2 settembre saremo in piazza Sauli a Garbatella per gli spettacoli del cabaret antifascista e antirazzista, mentre il 1 settembre ad Acrobax e il 3 settembre come ogni anno a Parco Schuster dalle 17 in poi, per una due giorni di musica parole immagini cultura e politica, Renoize 2016!

    Ancora una volta, contro ogni fascismo per non dimenticare mai

  • RenoizE 2006 ★ 2016 #ionondimentico

    27 agosto 2006 – 27 agosto 2016 // 1 // 2 // 3 settembre 2016
    #Ionondimentico Renato Biagetti

    10 anni di * MEMORIA * LOTTE * ANTIFASCISMO *

    Sono passati 10 anni da quando sulla spiaggia di Focene, estrema periferia di Roma, Renato Biagetti, giovane ingegnere di 26 anni, veniva ucciso con nove coltellate all’uscita di una dance hall reggae da due giovani neofascisti della zona. Ucciso solo perché diverso, solo perché una zecca, solo perché estraneo a quel quartiere.
    In questi 10 anni la storia di Renato si è intrecciata con tante altre storie, nelle piazze e per le strade, in tantissime iniziative. Non abbiamo mai smesso di raccontare la verità su quella notte, di chiamare le cose col proprio nome, di denunciare le responsabilità politiche di coloro che con i loro messaggi di odio e intolleranza hanno armato le mani di quei due giovani fascisti di periferia. È successo ieri, dieci anni fa, ma purtroppo succede ancora oggi, come ci dimostra la storia di Emmanuel a Fermo solo per citare l’ultimo grave episodio.

    ————————————————————————————-

    ★ 27 AGOSTO // FOCENE ★
    ★ 1 SETTEMBRE // GARBATELLA ★
    ★ 2 SETTEMBRE // ACROBAX ★
    ★ 3 SETTEMBRE // PARCO SCHUSTER ★

    ————————————————————————————-

    In questo decennale abbiamo deciso di dare vita ad un percorso lungo un anno, attraverso la campagna “Contro ogni fascismo #ionondimentico”, fatta di iniziative e mobilitazioni in cui si sono incrociate lotte, territori e percorsi. Abbiamo girato e continueremo a girare l’Italia per presentare il fumetto Prossima Fermata. Una storia per Renato scritto da Zerocalcare ed ErrePush ma ora il 27 agosto si avvicina e come compagne e compagni di Renato, come Comitato di Madri per Roma Città Aperta vogliamo invitare tutte e tutti ad essere a Roma nella settimana dal 27 agosto al 3 settembre, in cui ricorderemo Renato a 10 anni dal suo omicidio.

    Il 27 agosto come ogni anno saremo nuovamente a Focene per ricordare Renato lì dove venne ucciso in quell’alba di fine estate, lo faremo attraverso lo sport antisessista e antirazzista con musica e parole per non dimenticare.
    Dal primo al 3 settembre poi lo ricordaremo in diverse iniziative, per raccontare cosa vuol dire oggi per chi scappa dalla fame e dalle guerre resistere contro confini e razzismo, cosa significa resistere alle politiche di austerity nelle città sui posti di lavoro nelle scuole e nelle università, cosa significa lottare contro sfratti e sgomberi e contro chi devasta i nostri territori, insomma cosa significa come abbiamo gridato in piazza il 25 aprile essere antifascisti oggi! Per questo il primo settembre saremo in piazza Sauli a Garbatella per gli spettacoli del cabaret antifascista e antirazzista, e il 2 settembre ad Acrobax e il 3 settembre come ogni anno a Parco Schuster dalle 17 in poi per una due giorni di musica parole immagini cultura e politica, Renoize 2016!

    ANCORA UNA VOLTA CONTRO OGNI FASCISMO PER NON DIMENTICARE MAI

    #conRabbiaEconAmore

  • Martedi 19 luglio ore 18 @loa Acrobax Assemblea cittadina per la costruzione di Renoize 2016

    Martedi 19 luglio ore 18 @loa Acrobax Assemblea cittadina per la costruzione di Renoize 2016

    27 agosto 2006
    27 agosto – 2 e 3 settembre 2016

    10 anni per non dimenticare

    Martedi 19 luglio ore 18 @loa Acrobax
    Assemblea cittadina per la costruzione di Renoize 2016

    “Chi non dimentica continua a lottare”, abbiamo scritto nel fumetto “Prossima Fermata” dedicato a Renato da Zerocalcare ed Erre Push, una delle tante iniziative di questo decennale. Per questo, insieme a tutte le compagne e i compagni con cui abbiamo animato la campagna‪#‎ionondimentico‬, anche quest’anno abbiamo pensato che uno dei modi migliori per ricordare Renato fosse nelle lotte quotidiane, nelle manifestazioni antifasciste e antirazziste, ma non solo. Abbiamo provato a sperimentare nuovi linguaggi e ad intrecciare altre storie. Oggi come 10 anni fa è necessario raccontare la verità: di fascismo e di razzismo si muore ancora. È accaduto a Fermo nei giorni scorsi. Le responsabilità sono chiare, sia di quei politici che incitano all’odio contro il diverso, sia di chi fa sua questa retorica e ne fa pratica politica fatta di insulti ed aggressioni che, a volte, possono portare anche alla morte. È per questo che non dobbiamo dimenticare! È per questo che dobbiamo continuare a raccontare!
    Oggi, come 10 anni fa e come in tutti questi anni, vogliamo ricordare Renato anche attraverso la musica in tutte le sue espressioni, perché veicolo di messaggi di vita, di lotta, di resistenza.
    Per questo invitiamo tutte e tutti martedì 19 luglio alle ore 18 ad Acrobax per organizzare insieme la settimana di iniziative dal 27 agosto a Focene, dove Renato fu ucciso per mano fascista, al 2 settembre ad Acrobax, fino al 3 settembre a Parco Schuster. Renoize è da sempre un momento collettivo a partire dal ricordo di Renato ed oggi più che mai deve produrre un processo di rilancio di contenuti e pratiche dell’antifascismo romano, e non, che appartengano a tutt*.

    Contro ogni fascismo
    #ionondimentico Renato Biagetti

  • Punti distribuzione di “Prossima Fermata. Una storia per Renato”.

    Questa la lista dei punti distribuzione in cui è possibile trovare il fumetto di ZeroCalcare ed Errepush “Prossima Fermata. Una storia per Renato”, una produzione pen (sata per i 10 anni dalla morte per mano fascista di Renato Biagetti.

    Per info, presentazioni o diventare un nuovo punto di distribuzione
    si può scrivere a presentazionionondimentico@gmail.com (altro…)