20 luglio 2001 – 20 luglio 2026
“Quando la storia grande, quella con la S maiuscola, incontra quella di persone apparentemente irrilevanti, succede qualcosa che ci trasforma per sempre.”
Le parole di Almudena Grandes, ci restituiscono l’immagine di quello che accadde 25 anni fa. Nella meravigliosa e complessa Genova. In quelle calde giornate di luglio. Alla corte degli 8 grandi della Terra. Contro 300mila storie di persone apparentemente irrilevanti. Apparentemente. Perchè quello che accadde ci ha trasformato per sempre. Perchè Carlo era uno di noi. Perchè Carlo poteva essere chiunque di noi. Perchè l’uccisione di Carlo e la Diaz, e Bolzaneto, e le cariche, e le torture, e i lacrimogeni e la repressione, e i processi, sono rimasti dentro a chi c’era e a chi non c’era. A chi non era ancora nat3, ma oggi è ancora qui a lottare.
Quel 20 luglio è rimasto dentro a chi da quel giorno non ha mai smesso di tenere acceso il sole. Tenendo viva la memoria. Raccontando storie. Occupando case e spazi sociali. Costruendo conflitto. Difendendo quartieri e territori. Praticando Resistenza.
Contro quello stesso sistema. Contro quello stesso fascismo capitalista che ieri a Bologna, ancora una volta per mano della polizia soffoca e uccide Abderrahim Fakir.
Sempre con la stessa Rabbia
Sempre con lo stesso Amore
A Carlo
A Dax
A Renato
Alle loro Madri che insieme ci hanno insegnato che il dolore si può trasformare in Resistenza. Che storie apparentemente irrilevanti possono cambiare la Storia.
In ogni caso nessun rimorso

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.